Regolamento DORA
La resilienza operativa digitale è diventata uno degli elementi centrali delle strategie di gestione del rischio nel settore finanziario europeo. La crescente dipendenza da tecnologie digitali, fornitori ICT e infrastrutture interconnesse ha infatti reso necessario sviluppare un approccio più strutturato alla gestione degli incidenti informatici e alla continuità dei servizi essenziali.
In questo contesto si inserisce il Regolamento DORA, Digital Operational Resilience Act, che ha introdotto un quadro normativo armonizzato per il rafforzamento della resilienza operativa digitale delle entità finanziarie europee. Dopo un anno e mezzo dall’entrata in vigore del regolamento, il rapporto pubblicato dalle Autorità Europee di Vigilanza offre una prima fotografia degli incidenti ICT significativi notificati dagli operatori del settore e consente di individuare alcune tendenze rilevanti per la gestione del rischio e della compliance.
Il quadro normativo del Regolamento DORA e il primo bilancio sugli incidenti ICT
Uno degli obiettivi principali del Regolamento DORA consiste nel creare un sistema uniforme di raccolta e analisi delle informazioni relative agli incidenti ICT che possano compromettere l’operatività delle organizzazioni finanziarie. La disponibilità di dati strutturati e comparabili permette infatti alle autorità di vigilanza di comprendere meglio l’evoluzione delle minacce, identificare vulnerabilità comuni e promuovere misure correttive più efficaci. Al tempo stesso, il sistema di reporting consente alle organizzazioni di adottare un approccio maggiormente orientato alla prevenzione e alla gestione proattiva dei rischi.
La complessità delle minacce: oltre le vulnerabilità tecniche
Le prime evidenze raccolte mostrano come gli incidenti ICT non siano necessariamente riconducibili a singole vulnerabilità tecniche, ma derivino spesso da una combinazione di fattori tecnologici, organizzativi e operativi. Infrastrutture complesse, elevata interconnessione tra servizi e crescente dipendenza da fornitori esterni contribuiscono ad aumentare la superficie di esposizione delle organizzazioni. Questo fenomeno evidenzia l’importanza di adottare una visione integrata della resilienza digitale, capace di considerare contemporaneamente aspetti tecnologici, processi organizzativi e relazioni con soggetti terzi.
Gestione del rischio e dipendenza da terze parti
Un elemento particolarmente significativo riguarda la crescente attenzione verso il ruolo dei fornitori ICT. Molti servizi essenziali dipendono infatti da infrastrutture, piattaforme e soluzioni tecnologiche fornite da operatori esterni. Eventuali problemi che interessano tali soggetti possono generare conseguenze rilevanti anche per le organizzazioni che ne utilizzano i servizi. Per questo motivo DORA dedica particolare attenzione alla gestione del rischio derivante da terze parti e alla necessità di monitorare in modo continuativo le dipendenze tecnologiche più critiche.
L’importanza della qualità dei dati e della classificazione
Il rapporto evidenzia inoltre come la capacità di classificare correttamente gli incidenti e di raccogliere tempestivamente le informazioni necessarie rappresenti un fattore essenziale per garantire l’efficacia del sistema di reporting. Una gestione strutturata delle informazioni consente infatti non solo di adempiere agli obblighi normativi, ma anche di migliorare la comprensione degli eventi, facilitare le attività di audit e supportare il processo decisionale. La qualità dei dati raccolti assume quindi un ruolo centrale sia per le autorità di vigilanza sia per le organizzazioni coinvolte.
Dalla compliance documentale alla governance strategica
L’evoluzione del quadro normativo europeo sta progressivamente trasformando la compliance da attività prevalentemente documentale a componente integrante della governance del rischio. Le organizzazioni sono chiamate non soltanto a dimostrare la conformità ai requisiti previsti, ma anche a sviluppare processi in grado di garantire tracciabilità, monitoraggio continuo e aggiornamento costante delle informazioni rilevanti. Questo cambiamento richiede strumenti capaci di integrare aspetti normativi, operativi e organizzativi all’interno di un unico sistema di gestione.
Soluzioni software per la gestione della compliance: la piattaforma Atena
In tale contesto, piattaforme dedicate alla governance e alla compliance come Atena possono supportare le organizzazioni nella gestione strutturata degli obblighi normativi, nella raccolta delle evidenze e nel monitoraggio dei controlli richiesti dai diversi framework regolatori. La possibilità di collegare requisiti, processi, documentazione e attività operative consente di migliorare la tracciabilità delle informazioni e di semplificare le attività di verifica e audit.
Piattaforma Atena di Hermes Bay



